Clàsica San Sebastian 2026, Remco Evenepoel cala il poker: “Avevo buone sensazioni, senza foratura sarebbe stato meglio; ora il Mondiale”

Remco Evenepoel centra il successo Clàsica San Sebastian 2026, firmando così il quarto successo in carriera nella corsa basca. Un bottino niente male per il corridore della Red Bull – BORA hansgrohe che, malgrado avesse gli occhi di tutti puntati contro, ha scelto il momento giusto per partire. L’unico a resistere sulla sua ruota è stato Richard Carapaz, ma allo sprint non c’è stata storia. Il belga diventa il primo corridore nella storia a raggiungere questo numero di successi a San Sebastian, staccando Marino Lejarreta. Davvero niente male, considerando che Evenepoel ha appena 26 anni.

E pensare che le cose non erano andate per il meglio, con un problema meccanico in una fase calda della corsa. “Dopo la discesa dello Jaizkibel ho avuto una foratura, sapevo che il tempo stringeva, ma dovevamo essere pazienti – ha spiegato dopo il traguardo Ringrazio la squadra per il lavoro. Giulio Pellizzari ha fatto un gran lavoro ai piedi dell’Erlaitz per riportarmi il più vicino possibile, e anche Maxim Van Gils davanti è rimasto tranquillo ad aspettarmi. Gli dovevo questa vittoria per finalizzare il lavoro”. C’è naturalmente grande soddisfazione, per una prova che conferma quanto di buono visto sulle strade del Tour. “Che giornata, è stata un’altra bellissima vittoria qui. Quando mi sono trovato due minuti dietro, non stavo facendo fatica, ma dovevo rientrare. Senza foratura sarebbe stato meglio, avevo previsto di attaccare sull’Erlaitz, ma alla fine le cose sono andate diversamente – racconta – Comunque son riuscito a vincere, anche se Carapaz è stato molto forte riuscendo a seguirmi. Anche stavolta una volata a due, contro l’unico in grado di seguirmi sul Murgil. Quando son partito mi son reso conto presto che avrei vinto la volata. Le sensazioni oggi erano buone, mi sentivo benissimo, ma la corsa è stata un po’ insidiosa. Comunque abbiamo vinto, che era la cosa più importante”.

Ora per Remco Evenepoel la possibilità di tirare il fiato, con la pancia decisamente piena. Ma gli obiettivi per il 2026 non si esauriscono qua e ora che il morale è alle stelle, si punta in alto. “Voglio prepararmi al meglio per il mio prossimo obiettivo, diventare Campione del Mondo“.

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